category: bo tep, reflection mode on
comments: commenti (6)(popup) | commenti (6)
... si, solita storia, lo sappiamo, la vita è frenetica…di conseguenza la maggior parte delle persone che, per vari motivi, fa avanti e indietro tra grandi città con il treno, tende a fermarsi all’aspetto negativo di questa “traversata” quotidiana…li capisco. Ma già che bisogna per forza farla…io dico, perché non vederne anche il lato positivo? E non è uno solo…io ne ho trovati tanti! Scioccamente non ho mai scritto nulla in proposito, ma tante volte, quando sono sul treno, vorrei avere lì il mio pc e scrivere di quello che si “respira”…ci sono dei momenti in cui non mi accorgo più se il treno è sporco, freddo o se c’è gente chiassosa nel vagone…ma mi perdo totalmente a guardare fuori del finestrino…che faccia bello o brutto tempo, noto sempre qualcosa di diverso, di nuovo… la luce del giorno che cambia velocissima, come se fosse l’effetto di una telecamera passo uno… le nuvole che si fanno basse, coprono gli alberi rossi, arancio o alberi spogli…i bambini che escono da scuola e si lanciano su enormi mucchi di foglie secche… la signora che cura le piantine sul suo terrazzo… l’impiegato che corre per non perdere il treno tutto impettito, i murales sugli edifici che non sbiadiscono mai, la trentenne tutta tirata che cammina con passo sicuro e mette il piede in una pozzanghera e poi cambia espressione… e ancora, il fumo che esce dai comignoli delle case, le luci delle case che si accendono e spengono…o più semplicemente… perdersi a guardare un punto…sul finestrino…una piccola gocciolina di condensa che scivola tra le altre…a volte si unisce a volte si separa…scompare…



